5 borghi italiani da non perdere assolutamente

| |

Ci sarà un motivo se l’Italia viene chiamato il Belpaese, e questo motivo è legato alla straordinaria varietà di città, borghi, panorami e molto altro. In Italia si uniscono meraviglie della natura e quanto di più bello l’essere umano ha saputo realizzare. Non solo grandi monumenti, come il Colosseo, o imprese ingegneristiche come acquedotti e strade, ma anche piccoli borghi che ancora sopravvivono alla modernità.

Ecco perché oggi abbiamo deciso di proporvi ben cinque borghi italiani che davvero non potete perdere. Borghi che hanno ispirato articoli e foto in siti specializzati, come ad esempio https://www.mondovagandosenzameta.it/, tra i blog più apprezzati in Italia nel settore dei viaggi.

Pronti a scoprire con noi le meraviglie di questi borghi? Viaggiate insieme a noi nelle prossime righe.

Civita di Bagnoregio

Nel Lazio, nella provincia di Viterbo, a non troppa distanza dalla Toscana, emerge dal terreno Civita di Bagnoregio. La città viene definita spesso “La città che muore”, perché si sta spopolando di anno in anno (nonostante il turismo stia influenzando positivamente questo borgo così antico).

Civita di Bagnoregio è raggiungibile attraverso un ponte pedonale in cemento armato. La città è posizionata su una rocca, ergendosi sulle valli sottostanti.

Si tratta di un panorama davvero unico: attraversando il ponte si può ammirare una vista mozzafiato, mentre una volta giunti in città si può riscoprire e respirare l’aria di un’epoca ormai andata.

La città ha una storia antichissima: ciò che ammiriamo oggi è la struttura medievale e moderna, ma in realtà le sue origini si perdono nell’epoca etrusca.

Monteriggioni

In provincia di Siena, a poca distanza da San Gimignano, troviamo Monteriggioni. Questo borgo è pura meraviglia per gli appassionati del Medioevo. Sorge in piena campagna, e ha ancora pienamente intatte le sue mura fortificate.

Si parcheggia fuori dal borgo, per poi entrare attraverso una delle due porte principali, attraverso le quali passa la Via Francigena. Le mura stesse sono visitabili, attraverso delle moderne scale che conducono in cima. Dall’alto sembra di fare un viaggio nel tempo: la campagna intorno a Monteriggioni contribuisce a restituire una sensazione unica nel suo genere.

All’interno non mancano piccole botteghe, così come il museo dedicato alla storia della città.

Curiosità: il borgo è diventato molto famoso grazie ad Assassin’s Creed, saga videoludica dedicata a esplorare diversi periodi storici. In uno dei videogiochi Ezio Auditore, il protagonista, è un uomo rinascimentale proveniente proprio da Monteriggioni.

Finalborgo

Sul mare della Liguria si affaccia Finalborgo, oggi parte del comune di Finale Ligure. Si tratta di un borgo molto interessante, sia per la storia, sia per il luogo in cui sorge.

Storicamente ha vissuto un incredibile sviluppo, poiché per un determinato periodo ha ricoperto il ruolo di centro per il Marchesato di Finale.

Oggi resta un borgo imperdibile per chi attraversa questa regione: il mare e la montagna qua si uniscono, mentre il livello di conservazione dell’antico centro storico è altissimo. Tanti i monumenti che sono sopravvissuti alla marea del tempo, arrivando ai giorni nostri in uno stato tale da renderli pienamente visitabili. Un esempio sono le Porte di accesso al borgo, che ancora accolgono turisti e visitatori da tutta Italia.

Positano

Poteva mancare la Costiera Amalfitano in questo nostro elenco? Positano è una vera perla, bagnata dal Mar Tirreno. Un borgo di straordinario fascino, che raccoglie in sé il passaggio di differenti culture.

Positano mostra un volto unico, dove le strutture architettoniche sposano il panorama naturale, creando una vista in grado di incantare chiunque.

Un panorama su cui svetta la cupola della Collegiata di Santa Maria Assunta.

Craco

Chiudiamo questa nostra selezione con Craco, in Basilicata. Questo antico borgo è totalmente disabitato da decenni. Il tutto a causa di una frana, che ha allontanato la popolazione del luogo fin dagli anni ‘60.

L’atmosfera è piuttosto spettrale, ideale per chi ama la tensione e vuole vivere l’esperienza di visitare luoghi dove la natura sta man mano tornando a dominare.

Attenzione ai percorsi: le escursioni sono possibili, ma dovete seguire i percorsi curati e sicuri, per la vostra incolumità.

Precedente

Come diventare un fabbro: cosa bisogna imparare

A quali controlli sono sottoposte le aziende alimentari?

Successivo

Lascia un commento